Basta. Sarò insofferente, ma c’è un limite alle cazzate che posso ascoltare. E Renzi se l’è già sparate tutte.
Le regole non gli piacciono? Ma ringraziasse il cielo di poter partecipare.
Le regole escludevano la possibilità di un candidato premier alternativo al segretario del PD e sono state cambiate “ad personam”, proprio per lui.
E io ora devo sopportare un bambino viziato con manie di protagonismo. Va bene, la tolleranza prima di tutto, ma almeno abbia la decenza di non toccare certi argomenti.
O forse si è dimenticato di quando fu eletto sindaco? Di quando era ben contento di molte di queste regole.
E facesse pace con il cervello. Non si può dichiarare, e cito, “io sto con Marchionne” e poi parlare di uguali diritti per gli operai. Non si può dire: “Non modificherò la riforma Fornero” e poi aggiungere “risolveremo il problema degli esodati”. E’ come volersi fare la doccia senza bagnarsi.
E’ forse schizofrenico? Delle sue l’una, o è un cialtrone, o è un ciarlatano. Di cialtroni non abbiamo bisogno e di ciarlatani ne ho fin sopra i capelli.
Vuole rottamare il PD? Proprio ora che sta (finalmente) diventando un partito di centro-sinistra, vuole una sinistra nuova?
Ma la “sua” sinistra già esiste. Si chiama centro-destra.
Pensavo la conoscesse bene, in fondo è andato ad Arcore, a casa di Berlusconi. E l’ha fatto di nascosto, cercando di non farsi beccare.
Ora, se fosse stata solo una visita “istituzionale”, un incontro “di lavoro”, beh, ma perché farlo alla chetichella? Per come la vedo io, chi fa qualcosa di nascosto ha qualcosa da nascondere. Sempre.
Del resto, chiedere i voti per le primarie agli elettori del PDL mi sembra quantomeno sospetto.
Più o meno quanto incontrare i galantuomini con conti alle Cayman, per discutere insieme, per farsi consigliare. Questo come dovrebbe aiutare a risolvere i problemi dell’Italia?
Forse la battuta sulla “sua” sinistra non è poi una battuta.
E soprattutto basta discorsi sull’età, non ne posso più.
Mia cugina fa il primo liceo, è più giovane di lui ed è una ragazza. Potrebbe essere il primo premier donna, ma non si va a candidare alle primarie.
La domanda è: uno come lui, a trentasette anni, siamo sicuri sia in grado di guidare un paese in crisi?
Non è forse un po’ presuntuoso?
Woodrow Wilson, il padre della “Società delle Nazioni” fu eletto a 57 anni. Winston Churchill a 66. J.F. Kennedy a 44. Obama a 47.
Kofi Annan a 37 anni era direttore del turismo in Ghana.
Gli unici ad aver fatto qualcosa di straordinario prima dei quarant’anni son stati Ghandi, Mandela e Martin Luther King. Ma il solo nominarli in relazione a Matteo Renzi mi copre di vergogna. E sono convinto di una cosa, persino il Mahatma perderebbe la pazienza se paragonato a Renzi.