La riforma del lavoro sembrava dovesse prender spunto dal modello tedesco; si, è vero, ma non era dal polpo Paul che si doveva trarre ispirazione. Non era quello il modello tedesco da scopiazzare.
Il governo può però vantarsi di aver risolto il diffuso senso di abbandono di cui sono preda i precari: presto avranno la compagnia dei licenziati senza giusta causa.

Già pronto un maxievento allo stadio Olimpico: a ferragosto derby del cuore tra la nazionale “Scapoli&Ammogliati” e quella “Precari-Licenziati”. Basterà mostrare dei bond del tesoro ai tornelli, verranno considerati biglietti validi.

Allo studio vi sono alcune proposte per tutelare i lavoratori, qualora un giudice ritenesse illegittime le motivazione dell’azienda.
L’ipotesi più affascinate può contare sulla collaborazione della RAI. “Il giudice, se mosso a compassione, può regalare al licenziato la possibilità di partecipare al nuovo programma di RAI 1: “‘azzi tuoi”, format simile ad “Affari tuoi”. Le differenze sostanziali saranno due: il concorrente non chiamerà i pacchi comodamente seduto, no, dovrà camminare rasente al muro, sperando di vincere il premio meno voluminoso, premio che dovrà sorbirsi tra i quindici e i ventisette mesi, a seconda del culo, ops, della fortuna.