“Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi”, altro che navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, niente a che vedere con i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannoiser…
Come perdersi viaggiando “a sentimento”, ho visto tende in giardino, un po’ profughi e un po’ Woodstock, ho visto oggetti luminosi volare dal tetto.
Ho visto un amico sparire nel nulla per ore, ricomparire accompagnato da una ragazza russa, conosciuta facendo la fila per il bagno, svanire di nuovo e palesarsi ancora, a bordo tenda, cercando di entrare e ficcarsi nel sacco a pelo in due, senza fare casino… ed essendo Liuti i risultati non sono stati dei migliori, anche se esilaranti.
Ho visto un cerchio nel prato, un anello nell’erba. Ho visto whisky adagiarsi sugli indumenti, armi variopinte sparare vodka lemon. Ho visto ubriachi giocare a ping pong.
Ho sentito un’amica dire “andiamo al bar a far colazione” per poi scoprire qualche ora più tardi che non si era ancora svegliata, ho sentito un macaco in libertà, ho visto umani spacciare aspirine “prendine due, qualcun’altro le vuole?”
Ho visto mosche fluttuare sui resti di un caro amico, l’ho visto alzarsi, tornando provato dall’oltretomba.
Ho immaginato quanto sarebbe stato utile del napalm per ripulire l’invereconda situazione. La differenziata? Si, la si sarebbe potuta fare solo così: “la mondezza sul prato e che Dio provveda al resto”.
Ho sentito un uomo gioire in una calda mattina: “Evvai, Brigitta Bulgari ha accettato la mia amicizia su Facebook”…
Ragazzi, che notte quella notte!
Una gran festa e molto di più.